Oggi è una giornata speciale: si festaggia la figura della Donna, l’importanza che ha ricoperto nei secoli e nella storia nonostante spesso le società patriarcali le abbiano tolto molti diritti.
Tutte le Donne sono fondamentali per la società: i nostri Antenati lo sapevano bene e nella tradizione americana, infatti, venivano chiamate “le custodi del Fuoco Sacro” poichè in casa detenevano il ruolo fondamentale di mantenere accesa la fiamma del focolare, immagine simbolica per comprendere come fossero preziose per alimentare l’Amore all’interno delle mura.
Non solo, nell’antichità si pensava che ciascuna Donna fosse un vero e proprio Tempio Sacro, poichè è colei che dà origine alla Vita attraverso la creazione di un nuovo essere umano.
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Quindi è fondamentale oggi ricordarsi del valore custodito in ogni Donna e celebrarlo al meglio, oggi come ogni giorno.
Durante la Festa ci ricordiamo, però, più facilmente l’importanza di chi abbiamo accanto, quindi le doniamo un fiore o un qualsiasi altro regalo affinchè sappia quanto teniamo alla Donna che ci supporta in ogni momento, che sia la nonna, la mamma, la zia, la sorella, la figlia o la compagna di vita.
Non ci dimentichiamo quindi di onorare la figura femminile che ci affianca in questo cammino.
Ma quanti di noi celebrano la Donna che è dentro ognuno di noi?
Ebbene, tornando alle culture antiche, c’era la visione di un duo interiore composto da una parte femminile ed una maschile.
L’equilibrio interiore, infatti, dipende anche dalla comunicazione tra queste parti.
Comunicare con la propria Dea interiore ed il proprio Dio significava essere in comunicazione con la parte attiva del Cosmo e quella ricettiva.
Il rapporto dare-ricevere si basa appunto sull’armonia che abbiamo con entrambi questi Dei posti all’interno di noi.
Ma anche nella medicina moderna c’è una visione duale: in ognuno dimora una parte maschile ed una femminile, solamente che prende poi sopravvento una piuttosto che l’altra e, quindi, il nostro sesso diventa ben riconoscibile.
Ritrovare la propria parte femminile, anche per gli uomini, significa riconnettersi al lato più emotivo, più intimo, più inconscio, più ricettivo dentro ciascuno di noi.
E, una volta che ci si connette a questo mondo legato al femminino, cominceremo a ricevere consapevolmente i doni provenienti dall’Universo, notando finalmente quanto Amore il Cosmo nutre per noi.
Ciò ci porta anche a donare con maggior coscienza, con gesti pieni d’affetto provenienti proprio dalla nostra Dea interiore, quella connessione diretta con il Tutto e con l’intera Energia dell’Universo.
Dunque il mio invito per oggi è proprio quello di ricordare che dentro ognuno vi è una Dea.
Comunica allora con quella parte, con le tue emozioni, ricevi Amore da Essa…
E donati un fiore in modo da ricordarti anche di Lei, per riabbacciarla e riabbracciarti, ritrovando finalmente chi sei nella tua essenza più intima.
Ringraziala, ringraziati.
Buona Festa della Donna a tutti quanti!



