Il Kintsugi è l’antica arte di riparare gli oggetti rotti con la polvere d’oro.
Ma da dove nasce questa tecnica di provenienza antica?
La leggenda narra che un giorno nel lontano ‘400 lo Shogun Ashikaga Yoshimasa abbia inavvertitamente rotto la propria tazza da tè preferita.
Questo lo portò allo sconforto, speranzoso che i ceramisti cinesi, famosi in tutto il mondo per la loro bravura, potessero salvare il suo misfatto.
Questi si limitarono a puntellare i pezzi fra loro, non curanti del lato estetico ora del tutto rovinato.
Fu la sua corte che si mise al lavoro per accontentare il proprio sovrano: decisero infatti di riparare la tazza in maniera del tutto innovativa, ovvero impreziosendo le fratture incollate fra loro con polvere d’oro.
Ne uscì un oggetto nuovo, diverso, unico e prezioso.
Da questa storia, la tradizione antica ha recuperato questa tecnica affinchè si potessero seguire i medesimi passaggi anche per guarire i propri traumi, che inevitabilmente ricadevano sull’anima.
Nella cerimonia che ti propongo come passaggio verso la tua guarigione interiore verrà spiegato che i traumi altro non sono che ricordi a cui è legato del forte dolore.
Tale sofferenza impedisce al nostro presente di procedere al meglio, condizionando così anche i nostri atteggiamenti verso la Vita stessa che cerchiamo di portare avanti.
L’obiettivo di questa pratica è quello di trovare tutte le fratture che ancora non sono guarite e impreziosirle con l’oro, affinchè possano essere per noi un evento di accrescimento e miglioramento.
Affiancare questo lavoro con lo sciamanesimo ci consente di avere la rivelazione diretta dello stato della nostra Anima e di impreziosirla attraverso la Luce Divina.
Faremo insieme tre viaggi sciamanici per completare il nostro percorso.
Il metodo prevede, però, che si sia stata una frattura: infatti se non c’è un oggetto da riparare non potremo impreziosirlo.
Il dolore è infatti ciò che ci fortifica, seppur in un primo momento può trasformarsi in un vero trauma.
Una volta che avremo guarito le ferite, il nostro cammino sarà così più nitido e riscopriremo il piacere di essere finalmente completi e verso l’esplorazione dei nostri talenti.
Prenditi cura della tua energia e guarisci le tue ferite!
Ti accoglierò con gioia!



