20 Aprile: secondo il calendario pagano oggi si celebrano le Fate.
Oggi apro il mio blog e volevo cominciare proprio parlando di loro. Quale miglior inizio se non celebrando gli Spiriti più femminili della Natura?
Quest’anno addirittura la Festa cade di Martedì, giorno governato da Marte, mentre la Luna è nel suo domicilio in Cancro.
Pertanto stiamo vivendo una situazione in cui vediamo l’unione dell’Energia maschile che abbraccia quella femminile, ulteriormente rafforzata proprio dalla Festa delle Fate.
Nell’immaginario collettivo sono classificate come Spiriti della Natura, più legate all’elemento Terra, quindi ai Boschi nonchè a tutto ciò che può essere giardini, aiuole o balconi.
In realtà si occupano di tutti e quattro gli elementi.
In questo facciamo riferimento alle tradizione provenienti dal Nord, in cui le salamandre erano le Fate del Fuoco e le ondine quelle dell’Acqua, ma anche alla cultura greca nella quale vi erano le Ninfe, ciascuna con un ruolo specifico.
Tradizionalmente la loro festa è celebrata il 20 Aprile, a circa un mese dall’avvento di Ostara, la festa della Primavera.
In realtà dovremmo cercare di riuscire a rendere omaggio tutti i giorni a queste meravigliose creature del Mondo Invisibile, poichè sono strettamente legate al nostro Destino.
Ti spiego il perchè da questo breve testo tratto dal mio libro Gli Spiriti della Natura che puoi trovare sotto forma di corso in uscita a breve:
“Il termine fata deriva originariamente dal latino fatum, traducibile come destino.
Ciò riporta al concetto che siamo davvero legati a queste entità: ci supportano in ogni momento affinchè possiamo ritrovare e mantenere il Sentiero che si è prestabilito di intraprendere nella vita.
Essendo legate alla Natura, è implicito che le Fate abbiano un ruolo cardine per noi: questa ci circonda costantemente, dunque, il Popolo Fatato fa parte della nostra quotidianità, dobbiamo solamente compiere la scelta di voler vedere la trasformazione del paesaggio per comprendere i loro messaggi.
Sono infatti Spiriti che si occupano di abbellire Madre Terra con i colori più belli e, ovviamente, in accordo ai suoi cicli.
Le Fate si adoperano quindi per rendere limpide le fonti in Estate, per dipingere le foglie dei colori più caldi durante la stagione dell’Autunno, far risplendere la neve in Inverno e di dare vita a meravigliose fioriture durante la Primavera.”
Riusciamo così a vedere il lavoro che compiono durante tutto l’anno, tuttavia non ci è facile vederle nitidamente.
Ci sono molte teorie a riguardo, tra cui quella che occorrerebbe “aprire” il terzo occhio, l’occhio interiore, l’occhio che vede la realtà invisibile, quella che la nostra osservazione normale non riesce nemmeno a percepire.
Io preferisco pensare però che esiste una teoria del “non-controllo“: noi come Esseri Umani pensiamo di controllare tutto ciò che ci circonda, di conoscerlo e di poterci fidare solo di ciò che è tangibile.
Invece, noi non abbiamo il controllo di quasi nulla e il nostro corpo fisico ne è la prova: quando ci ammaliamo siamo impotenti di fronte ai sintomi che ci attanagliano, possiamo solamente avviare la guarigione attraverso cure specifiche, ma non siamo noi direttamente a guarirci.
Pensandoci attentamente, infatti, non abbiamo un controllo attivo sul nostro sistema immunitario, non abbiamo controllo sul propagarsi del virus o del battere, e inoltre non pensiamo allo scorrere del sangue nelle nostre vene, del pulsare del cuore, del respiro…
Ecco, per questo io credo che, una volta che accettiamo che ci sono altre forme di vita al di là di quelle che vediamo e conosciamo, magicamente le porte del Mondo Invisibile si spalancano.
E ti convincerà il fatto che nella tua vita succederanno cose curiose: ci sarà un dialogo con il mondo circostante che non riuscirai a controllare, ma avverrà in un modo che tu possa capire che tutti noi non siamo mai davvero soli.
Accogli questi messaggi, possono comunicarti qualcosa di importante.
Ecco il perchè ogni giorno dovremmo rendere grazie al Mondo Invisibile.
Come poter fare?
Principalmente con le nostre creazioni: dalla musica, all’arte, alla poesia, al bricolage, ai dolcetti preparati in casa…
Secondo la tradizione, alle Fate piacciono moltissimo i fiori: il mio consiglio è proprio quello di avere almeno un vasetto di fiorellini molto colorati e possibilmente molto femminili, magari giusto quelli che sbocciano nel mese di Aprile e legati al pianeta Venere o alla Luna.
Piante venusiane che consiglio per un balcone/giardino vivace sono la calendula, la rosa, il narciso, la margherita; per le piante lunari opterei per il giglio, la camelia, la peonia, la magnolia.
Festeggia anche tu le Fate e cerca nel tuo cuore il modo migliore per farlo.



