Attivazioni reiki
Ricorda chi sei e il tuo potenziale
Il Reiki può essere l’inizio del tuo cammino vero il tuo cuore: un modo per avvicinarti all’energia, alla tua sensibilità e a quella connessione che magari hai già percepito, ma che non hai mai saputo bene come chiamare.
Qui trovi tante differenti attivazioni Reiki, pensate per accompagnarti passo dopo passo nella scoperta di questa pratica.
Reiki non significa diventare qualcun altro
Perchè attivarsi al Reiki?
Un'attivazione è un cammino, non un punto d'arrivo
Per me il Reiki non finisce quando termina l’attivazione, anzi parte proprio da lì.
Perché ricevere un’attivazione significa assumersi la responsabilità di conoscere quello che hai ricevuto e capire come vuoi portarlo nella tua vita.
È una pratica, e come tutte le pratiche, richiede tempo e dedizione.
Devi fare esperienza, ascoltare, provare e sperimentare con coscienza.
E poi guardi cosa succede quando inizi a dare spazio anche a una parte di te che normalmente non salta fuori.
Come può essere vivere un'attivazione Reiki
Non posso dirti esattamente cosa sentirai, semplicemente perché è la tua esperienza.
Durante un’attivazione Reiki alcune persone riferiscono sensazioni di calore o freschezza, formicolii, rilassamento, maggiore silenzio mentale oppure semplicemente un senso di presenza.
Altre non percepiscono nulla di particolare e va bene anche questo.
L’obiettivo del percorso non è inseguire un’esperienza spettacolare, è imparare a ricevere.
Vuoi ricevere un'attivazione Reki?
L’attivazione è il momento in cui vieni accompagnatə ad aprirti alla pratica Reiki secondo il livello e la tradizione proposta.
È un passaggio che richiede presenza, ascolto e responsabilità.
Le pratiche che propongo sono quelle che ho scelto di approfondire e sperimentare personalmente e che sento coerenti con il mio modo di lavorare.
Facciamo chiarezza sul Reiki
Il Reiki porta con sé tante idee diverse: c’è chi pensa che possa cambiarti completamente la vita, chi non crede che serva a nulla e chi pensa che, una volta raggiunto il Master, si senta improvvisamente “più evoluto” degli altri.
Io la vedo molto più semplicemente: il Reiki è un cammino.
➸ Diventerò una persona diversa?
No. E non è questo lo scopo.
Il Reiki non arriva per stravolgere la tua vita né per trasformarti in qualcuno che non sei.
È una pratica che può accompagnarti a conoscere meglio la tua energia e il tuo modo di stare in relazione con te e con ciò che ti circonda.
Un passo alla volta.
✢ E se non sentissi nulla?
Può succedere.
Non esiste una sensazione “giusta” da provare e il non sentire qualcosa non significa che tu stia facendo qualcosa nel modo sbagliato.
Ognuno riceve e percepisce in modo diverso.
Il Reiki, per me, non è una gara a chi sente di più: è un’esperienza da vivere.
❊ Master significa essere più evolutə?
Assolutamente no. Raggiungere il livello Master non significa essere più bravi, più spirituali o più evoluti degli altri.
Significa, prima di tutto, essere coscienti di avere una responsabilità maggiore nel momento in cui si sceglie di trasmettere questa pratica ad altre persone.
È un impegno molto serio che va perseguito se ce lo sentiamo.
✧ Ma il Reiki guarisce davvero?
Non ti prometterò guarigioni.
Reiki per me significa imparare a collaborare con l’Energia Universale, diventandone un canale il più possibile presente e consapevole.
E se esistono tradizioni e forme diverse di Reiki, non credo che tu debba scegliere quella “più giusta” per tutti.
Puoi conoscere, sperimentare e sentire cosa risuona con te.

